About carlo.panda

This author has not yet filled in any details.
So far carlo.panda has created 154 blog entries.

VIOLONCELLO

2017-10-12T10:37:30+00:00

Michele Lanzini

Ha iniziato lo studio del violoncello presso l’Istituto Musicale Comunale “P. Giannetti” di Grosseto, proseguendo poi gli studi sotto la guida del M° Andrea Nannoni presso il Conservatorio di Musica Statale “L. Cherubini” di Firenze, diplomandosi nel 2009 e laureandosi in biennio specialistico  di violoncello nel 2012. Nell’anno 2006/2007 ha frequentato il Corso di Formazione per Professori d’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ricoprendo il ruolo di primo violoncello e con il quale ha avuto l’occasione di suonare sotto la guida di Zubin Metha e altri direttori di fama internazionale. Nel 2008 ha frequentato l’Accademia dell’Orchestra Giovanile Italiana presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si dedica regolarmente alla musica da camera; come componente del “Quartetto Resurgo” perfezionandosi nell’anno 2009/2010 nella classe di quartetto del M° Nannoni presso la Scuola di Musica di Fiesole; ha suonato con il “Quartetto a Corde”; “Musici in Villa”; “Vox Cordae” e con l’ “Ensemble Ceccherini”. Collabora con l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica della Valle d’Aosta, l’Orchestra Nazionale Siriana, l’Orchestra Toscana Classica, l’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”, l’Orchestra “Rinaldo Franci” di Siena, l’Orchestra “Geminiani”, Orchestra L.A.M.B, l’Orchestra Alta Formazione Cons. “L. Cherubini” di Firenze e l’Orchestra Giovanile Italiana. Ha effettuato concerti in molte località italiane oltre che in Svizzera (European Youth Festival 2002), Danimarca (Copenhagen Festival), Svezia (Malmo European Youth Festival 2004), Germania (Berlino 2012), Russia (S.Pietroburgo 2012), Bielorussia (Minsk 2012), Austria (Vienna 2013), Francia, Spagna, Siria (in collaborazione con l’orchestra nazionale siriana a Damasco).  Dal 2011 ha iniziato ad accostarsi all’improvvisazione radicale e alla musica sperimentale con Edoardo Ricci e il collettivo “Blutwurst”, suonando tra gli altri con Eugenio Sanna e Tristan Honsinger. Collabora con la “Oversea Orchestra” con la quale ha all’attivo numerose registrazioni discografiche con le maggiori major musicali (EMI music, SONY BMG, Warner, Universal).

All’attività concertistica affianca anche l’insegnamento che lo ha visto docente di violoncello presso diverse scuole di musica Toscane (L.A.M.B. Livorno; Scuola di Musica di Greve in Chianti, Associazione ‘PrimaMateria’; Progetto Scuola presso il 1°circolo didattico di Siena). Dal 2012 è stato invitato a far parte del nucleo degli insegnanti del ‘Progetto Piagge’ organizzato dalla Scuola di Musica di Fiesole.

VIOLONCELLO 2017-10-12T10:37:30+00:00

VIOLA

2017-10-12T10:37:51+00:00

Camilla Insom

Camilla Insom, fiorentina, si è brillantemente diplomata in Viola sotto la guida del M° Augusto Vismara presso il Conservatorio di musica L.Cherubini di Firenze. Nel luglio 2007 ha conseguito la Laurea specialistica di II livello in Viola (110 cum laude). Ha frequentato nel 2002 il Corso di Formazione per Professori d’Orchestra Mimesis-Maggio Arte presso il Teatro Comunale di Firenze (ruolo: Concertino in tutte le produzioni lirico-sinfoniche previste). Violista del Quartetto d’archi Aphrodite (www.quartettoaphrodite.com), si è perfezionata con i M° A. Nannoni, M. Skampa (Quartetto Smetana), P. Cropper (Quartetto Lindsay) presso la Scuola di Musica di Fiesole (Corso Speciale in Quartetto d’archi slavo, XIII Accademia del Quartetto) Come camerista si è esibita sia in Italia (Società del Quartetto di Busto Arsizio, Europamusica, ADSI, Solisti Fiorentini…) che all’estero (Chamber Music Society of Central Kentucky – USA). Ha al suo attivo numerose collaborazioni varie orchestre: Opera Festival, Orchestra Sinfonica di Grosseto, Ensemble Italiano, Florence Symphonietta, (ruolo: I Viola), Orchestra Mimesis Maggio Arte, Maggio Fiorentino Formazione, (ruolo: Concertino), Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra da Camera Fiorentina, Camerata Strumentale di Prato, Orchestra Promusica di Pistoia,…(ruolo:Viola di fila) collaborando con M°i quali: Z. Mehta, S. Osawa, P. Bellugi, A. Pinzauti, M. De Bernardt, A. Krager, A. Sotnikov, B. Rigacci, J. Jones, T. Netopil, B. Nicoli, P. Rophé, W. Marschall… Con Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione del M° Z. Mehta ha partecipato alle Tournée 2007 e 2008 potendosi così esibire in prestigiose realtàmusicali europee fra le quali il Wiener Musikverein (Vienna) e Alte Oper (Francoforte). Dal 2004 al 2006 ha svolto attività di Tutor d’orchestra, nel Corso di Qualificazione Professionale per Professori d’Orchestra (Maggio Fiorentino Formazione). Per maggiori informazioni su concerti, eventi e varie su Camilla visita il suo spazio su myspace: www.myspace.com/camillainsom

VIOLA 2017-10-12T10:37:51+00:00

PIANOFORTE

2017-10-12T10:38:24+00:00

Lucia Porri

Ha iniziato lo studio del pianoforte a 8 anni diplomandosi al Conservatorio Cherubini di Firenze. Attualmente si sta perfezionando col M° A. Trovato come pianista e maestro accompagnatore per strumentisti e cantanti lirici. Ha studiato canto lirico con S. Rigacci, S. Taskova, e dal 2007 al 2011 presso l’Associazione Lirica “P. Mascagni” di Ancona dove ha collaborato anche come docente di teoria e solfeggio e accompagnatore al pianoforte ai concerti. Insegna pianoforte alla Scuola di Musica “Il Trillo” di Firenze dal 2008 dove alterna anche l’attività di accompagnatore e di docente di teoria e solfeggio.

PIANOFORTE 2017-10-12T10:38:24+00:00

CORSI PRIMA INFANZIA, VIVERE LA MUSICA

2017-10-12T10:38:54+00:00

Fiorella Cappelli

E’ stata docente di ruolo di Pedagogia Musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, docente alla Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario dell’Università “Alma Mater” di Bologna e direttrice del Centro Studi Musica & Arte. Negli anni ‘80 ha diretto il Coro di Voci Bianche della Società Guido Monaco di Prato e il Centro di Ricerca e di Sperimentazione per la Didattica Musicale di Fiesole realizzando la rivista Bequadro, la collana di Studi e Ricerche di Didattica Musicale e la collana dei Quaderni di Bequadro. Dal 1993 al 1998 e’ stata consulente pedagogica della Casa Editrice Ricordi di Milano. Svolge da molti anni attività di Musica Materna con bambini e genitori e di propedeutica allo strumento musicale realizzando nel contempo numerosi corsi, stage, pubblicazioni e convegni sulla musica nella prima infanzia in Italia e all’estero. Dirige attualmente il coro polifonico Hortus Concentus di Prato.

CORSI PRIMA INFANZIA, VIVERE LA MUSICA 2017-10-12T10:38:54+00:00

FLAUTO TRAVERSO, CORO, TEATRO-MUSICALE

2017-10-12T10:39:42+00:00

Francesca Gheri

Si diploma in flauto traverso con il M° Paolo Zampini in seguito si perfeziona con i seguenti maestri M° Angelo Persichilli, M° Chiara Tonelli, M° Michele Marasco e per la musica da camera con i maestri M° Alfredo Persichilli, M° Vincenzo Balzani. Si esibisce in varie formazioni cameristiche in special modo in duo flauto-pianoforte con la pianista Maria Cristina Branda, esibendosi in importanti festival cameristici. Insegna presso: la Scuola di Musica “Il Trillo”, l’Accademia Caruso di Lastra a Signa , l’Accademia Musicale di San Casciano Val di Pesa,  l’Associazione “Letizia Tozzi-Progetto Musica”, insegnando flauto traverso, solfeggio, Propedeutica Musicale e gioco musica effettuando anche laboratori musicali  nelle scuole dell’infanzia e nelle Scuola primarie. 

FLAUTO TRAVERSO, CORO, TEATRO-MUSICALE 2017-10-12T10:39:42+00:00

FLAUTO DOLCE, TRAVERSO , FLAUTO JAZZ E STORIA DELLA MUSICA

2017-10-12T10:40:04+00:00

Sebastiano Bon

Diplomato in flauto traverso con Stefano Agostani, si perfeziona con Conrad Klemm e Alain Marion. Parallelamente s’interessa alla Tecnica Alexander, seguendo per anni i corsi di Fran Robinson. Laureato in Storia della Musica con una tesi storico-filosofica sull’opera del Settecento. Frequenta corsi di jazz, inizia a suonare professionalmente in vari gruppi tra cui “Les Italiens” di Alessandro di Puccio, con cui incide un cd (Forrest Hill Records, 2002). Fonda poi il quartetto “Les Bon(s) Amis”, nel quale suona flauto e sax tenore, proponendo composizioni e arrangiamenti propri. Nel 2001 collabora come musicista-attore allo spettacolo Binario Jazz di Gaddo Bagnoli. Nello stesso anno partecipa all’incisione del cd Rosso fiorentino di Alessandro Fabbri (etichetta Caligola). Nel 2002 ottiene il riconoscimento di “Oustanding musicianship” ai seminari estivi della Berklee School of Music di Boston. Nel 2003 partecipa come solista ospite all’incisione del cd Sopra le scale del gruppo Trix di Roberto Andreucci (etichetta Few Notes). Nel 2004 fonda assieme a Leonardo Pieri e Francesca Taranto un trio che propone arrangiamenti in chiave jazzistica di brani progressive rock. Nel 2005 partecipa all’incisione del cd Lo Spazio Rotondo del gruppo omonimo di Roberto Andreucci (etichetta Few Notes). Nel luglio 2006 partecipa come solista alla performance di Daniele Lombardi Effetto Serra, al giardino di Boboli di Firenze, assieme tra gli altri al percussionista Jonathan Faralli. Iscritto all’albo dei Giornalisti dal 1996, ha collaborato con Radio Montebeni, con Rete Toscana Classica, con diverse riviste e con il web magazine “All About Jazz”. È coautore, insieme ad Ilaria Bartolini, del volume Teatri in Toscana. Storia, memorie e protagonisti dei maggiori palcoscenici toscani (Edizioni Target999). E’ docente di flauto, flauto jazz e storia della musica.

FLAUTO DOLCE, TRAVERSO , FLAUTO JAZZ E STORIA DELLA MUSICA 2017-10-12T10:40:04+00:00

PIANOFORTE MODERNO E TASTIERA HAMMOND

2017-10-12T10:40:14+00:00

Manrico Seghi

Inizia lo studio del pianoforte classico con la M° Silvia Cuccurullo e parallelamente porta avanti lo studio del pianoforte jazz (iniziato con il M° Antonio Masoni) sotto la guida del M° Mauro Grossi, docente della cattedra di jazz al conservatorio Mascagni di Livorno.  Durante il suo soggiorno a Los Angeles è stato allievo di David Garfield, pianista, compositore, arrangiatore e turnista di fama internazionale. Fra le innumerevoli collaborazioni di Garfield spiccano quelle con George Benson, Oleta Adams, Natalie Cole. Approfondisce lo studio delle tastiere vintage (Hammond, Rhodes, Clavinet) con il M° Michele Papadia. Partecipa a vari seminari per pianoforte jazz, Hammond e musica d’insieme, alcuni dei quali con il M° Stefano Franceschini, Cocco Cantini , “Pippo” Guarnera, Tony Monaco.Collabora con vari progetti Jazz della zona e si esibisce con numerose formazioni in ambito Funky-Jazz, come pianista e come Hammondista.  Al suo attivo ha numerosi concerti in vari locali, manifestazioni Jazz e collaborazioni con compagnie teatrali. Svolge anche attività didattica presso la Scuola di Musica “Il Trillo” di Firenze come titolare del corso di Pianoforte Moderno.

PIANOFORTE MODERNO E TASTIERA HAMMOND 2017-10-12T10:40:14+00:00

VIOLONCELLO

2017-10-12T08:35:34+00:00

Lo sviluppo del cosiddetto “orecchio musicale” e della sensibilità ritmica sono fondamentali per intraprendere lo studio di uno strumento: allenare l’allievo, compatibilmente con l’età ed eventuali precedenti esperienze di studio musicale, alla percezione delle differenze d’altezza dei suoni e alla loro ripetizione (anche con l’ausilio del pianoforte e mediante il canto) ed alla ripetizione di diverse figurazioni ritmiche, stimola l’incremento dello spirito d’osservazione, imitazione e riflessione nello studente. Grande importanza viene infine data allo studio di una posizione che denoti un approccio fisico naturale ed equilibrato nel rapporto con lo strumento.

Livello 1
Posizione dello strumento (giusta altezza della sedia, corretta postura della schiena, testa, busto, piedi, determinazione della lunghezza del puntale); Tecnica dell’arco (impugnatura, posizione e movimento del braccio destro nell’appoggio dell’arco sulle corde); Esplorazione, attraverso la pratica delle corde “a vuoto”, dei diversi tipi di suono ottenibili; Espressività, “respiro” e articolazione nell’arco e uso corretto delle dita, del polso e del braccio in ogni aspetto della condotta della bacchetta: equilibrio tra pressione dell’arco e velocità di scorrimento di esso sulle corde; Tensione e rilassamento in relazione alla direzione dell’arco ed alla corda suonata; Studio delle prime quattro posizioni: concezione degli spazi (toni e semitoni) sulla tastiera, posizione delle dita e ruolo del pollice; Articolazione e sensibilità di movimento delle dita: rapporto tra mano destra e mano sinistra e relativa necessaria indipendenza della tensione tra esse; Scale e arpeggi nelle tonalità maggiori e minori in 2 ottave; Elementi di manutenzione dello strumento

Metodi e raccolte didattiche utilizzate: Francesconi, Dotzauer, Sassmanhaus, Marderovskij, Alexanian, Lee, Feiuellard, Quarenghi.

Livello 2
Studio delle posizioni fino alla settima: libertà e elasticità delle dita nei cambi di posizione; Scale e arpeggi nelle tonalità maggiori e minori in tre ottave; Studio del “legato” e dei diversi colpi d’arco (staccato, balzato, ecc.); Studio per la produzione di accordi e doppie corde; Elementi di storia e tecnica di costruzione degli strumenti ad arco

Metodi e raccolte didattiche utilizzate: Aubert, Breval, Forino, Kummel, Romberg, Cossmann, Nolck, Piatti, Merk

Livello 3-4-5
Dopo aver consolidato le basi della tecnica strumentale, insieme alla pratica della “prima vista” e dell’esecuzione “a memoria”, si arriva gradualmente a una sempre maggior comprensione della struttura musicale, tenendo conto dei differenti stili, epoche e compositori, con la finalità di dar vita ad un approccio interpretativo coerente con il rispetto dell’architettura musicale. Lo studio e la costante ricerca sulle varietà di colore, tessitura, dinamica e articolazione dell’arco ha lo scopo di incoraggiare e stimolare l’esecutore a sviluppare una maggior sensibilità per le sfumature di suono possibili in ogni singola nota, per riconoscere ed esprimere i diversi mondi di colore e d’atmosfera che fanno parte del linguaggio e del carattere dei compositori.

Livello 3
Studio del capotasto: scale e arpeggi nelle tonalità maggiori e minori in 4 ottave; Proseguimento nello studio dei differenti “colpi d’arco” (picchettato, gettato, martellato, spiccato, ecc.); Suoni armonici naturali ed artificiali; Cenni sul vibrato

Composizioni oggetto di studio: Studi di Duport, Sonate di Marcello, Vivaldi, Breval

Livello 4
Significato di “intonazione di base” e “bella intonazione”; Diteggiature e logica musicale; Il ruolo del vibrato e sua applicazione in rapporto al contesto musicale; Ruolo del violoncello nelle musica da camera: rapporto con il pianoforte e con gli altri strumenti ad arco. Composizioni oggetto di studio: Studi di Popper, Capricci di Servais, Suites di Bach, Sonate di Boccherini, Mendelssohn, Brahms, Beethoven, Concerti per violoncello e orchestra di Saint-Saens, Honegger, Vivaldi, Concertino di Prokofiev

Livello 5
Il violoncello nel tra Ottocento e Novecento e il violoncello nella contemporaneità; Repertorio per violoncello solo, con orchestra e con il pianoforte.

Violoncello solo
Suites di Bach, Reger, Bloch, Britten, Cassadò, Sonata di Crumb, Kodaly, Hindemith, Ciaccona, intermezzo, adagio di Dallapiccola, Nomos Alpha di Xenakis, 153 di Castaldi, Zacher Variationen di Lutoslawsky
Capricci” di Piatti, Studi op. 38 di Gruetzmacher

Violoncello e pianoforte
Sonata di Chopin, Schubert, Debussy, Grieg, Milhaud, Martucci, Malipiero, Poulenc, Pizzetti, Prokofiev, Rachmaninoff, Sostakovic, Schnittke, Strauss, Barber, Villa Lobos, Sonatina di Sciarrino, Tre piccoli pezzi op. 11 di Webern

Violoncello e orchestra
Concerti di Dvorak, Schumann, Kabalevsky, Malipiero, Sostakovich, Walton, Ligeti, Prokofiev, Elgar, Pizzetti, Lalo, Strauss (Don Chisciotte), Martinu, Tschaikovsky (Variazioni rococò)

VIOLONCELLO 2017-10-12T08:35:34+00:00

TROMBA

2017-10-12T08:36:51+00:00

Tecnica strumentale: gli allievi verranno introdotti allo studio della respirazione, per poi passare alla cura del suono, del legato, della flessibilità, dello staccato, del fingering, dei vari registri, delle note pedali, ecc.

Questi argomenti verranno trattati seguendo vari metodi per tromba:
J.B. Arban, Metodo per tromba;The Sigmund Hering Trumpet Course (Books nn. 1-2-3-4);H.L. Clarke, Technical studies for the cornet;V. Cichowitz, Trumpet Flow Studies; A. Sandoval, Playing techniques and performance studies (voll. 1-2-3); Yamaha Band Method (voll. 1-2-3)
James Stamp; A. Vizzutti, Trumpet method; Kopprasch, 60 studies; Colin, Trumpet Method.

Per quanto riguarda invece il repertorio, fin da subito l’allievo (anche se principiante) comincerà a suonare melodie e brani sullo strumento e, sarà pian piano avvicinato dall’insegnante alla lettura e alla scrittura. Verranno quindi affrontate questioni relative all’interpretazione musicale.
Di seguito sono elencati alcuni fra i pezzi che saranno oggetto di studio:
Decker, Andante e Rondò (ed. Rahter); Schroen, Sei piccoli pezzi caratteristici (ed. Rahter);Schroen, Salonstück, nn.1 e 2 (ed. Rahter);M. Bordoni, 13 nuovi vocalizzi per soprano o tenore op. 8, nn. 3 e 8 (ed. Ricordi; da eseguirsi nella tromba in sib); H. Purcell, Sonata for trumpet in Bb (ed. Voisin); L. Leisering, Concertino (ed. E. Fischer Bremen); A. Savard, Pezzo di concorso (ed. Evette e Schaffer) Passage du Grand Cerf – 18 e 20; G. Marty, Chorale; J. Guy, Ropartz – Andante e allegro per cornetta in sib (ed. A. Dupont); Alban Forster, Concerto per trompete sib (ed. D. Rahter); G. Hue, Concertpiece (ed. Voisin); M. Bordoni, 12 nuovi vocalizzi per soprano o tenore op. 8, nn. 4 e 5 (ed Ricordi; da eseguirsi nella tromba in sib)

TROMBA 2017-10-12T08:36:51+00:00
Load More Posts