Seminari per insegnanti e operatori musicali

Scuola di Musica “Il Trillo” – Firenze
organizza in collaborazione con
Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia “G. Cremaschi Trovesi”

GIULIA CREMASCHI TROVESI
“Suono, Gesto, Segno: fra arti e linguaggi”

7 marzo 2015: ore 12,00 – 18,00

Handicap, Autismo, DSA, BES, DOP, ADHD,
difficoltà d’integrazione nel mondo scolastico

SEMINARIO RIVOLTO A

Insegnanti di musica, operatori del settore e socio-sanitari,
docenti di ogni ordine e grado, genitori, psicoterapeuti

Presentazione del seminario

Come ha avuto inizio il linguaggio verbale nell’uomo?
Come si giunge dal parlare, dal numerare, dal cantare e suonare allo scrivere?
Quali caratteristiche specifiche dell’uomo hanno favorito il manifestarsi delle Arti, la nascita dei linguaggi? Le risposte a queste domande sfociano nel principio che l’ontogenesi ripercorre la filogenesi.
E’ possibile tracciare i percorsi della filogenesi, riscontrandoli anche nella crescita e negli apprendimenti dei bambini, in particolare nei momenti in cui incontrano difficoltà o ostacoli?
“Suono, Gesto, Segno” non sono tre momenti da distinguere fra loro! “Suono, Gesto, Segno” indicano la complessità dei processi che si diramano nella crescita e negli apprendimenti.
Ritmi/Suoni sono all’origine delle Arti e dei Linguaggi, oggi come nei tempi più lontani.
Il protagonista dei processi di crescita / apprendimento è la persona – “Corpo Vibrante” in relazione con il mondo, la “Grande Orchestra” che non conosce il silenzio. Il “Corpo Vibrante” ha imparato a conoscere il mondo attraverso il grembo materno, la “Prima Orchestra”, il risuonatore originale.
Dopo la nascita, ogni essere umano ritrova il mondo di ritmi, suoni, movimento, già conosciuto attraverso la trasmissione liquida, in modo nuovo, attraverso la trasmissione aerea.
Conoscere passa attraverso il riconoscimento.

“Suono, gesto, segno” è una proposta artistico-educativa fondata su principi epistemologici.
Ogni segno scritto, sia che si tratti del linguaggio parlato o dei numeri o della notazione musicale, lungi dall’essere convenzionale, come si è soliti credere da tempo, porta in sé una lunga storia di esperienze, prove, trasformazioni. All’interno di

queste trasformazioni si possono individuare percorsi artistico – educativo – formativi utili per ogni bambino e, in particolare, per i bambini certificati con DSA, ADHD, BES, DOP.
Non sottovalutiamo che, negli ultimi decenni, l’inserimento (oggi si parla di inclusione) di alunni disabili nelle classi ha favorito un cambiamento di modo di pensare ed agire. Mousiké è il termine dell’antica Grecia per indicare validi processi educativo-pedagogici. Mousiké è ciò che racchiude e fa schiudere arti e linguaggi.

 

Giulia Cremaschi Trovesi

Responsabile del servizio di musicoterapia presso L’Istituto di Audiologia, facoltà di medicina dell’Università degli Studi, di Milano. Ha svolto docenza per i corsi di logopedia e psicomotricità.
Docente in corsi di musicoterapia in Italia e all’estero. Docente esterna del Conservatorio di Bergamo.
Nel maggio 1991 ha fondato l’APMM, Associazione Pedagogia Musicale e Musicoterapia “Giulia Cremaschi Trovesi” allo scopo di favorire studi, pubblicazioni, esperienze di carattere educativo/pedagogico.
Nel maggio 1998, viene fondata la F.I.M., Federazione Italiana Musicoterapeuti, allo scopo di favorire il percorso per far conoscere e riconoscere la musicoterapia umanistica. La F.I.M., in questo momento, fa parte del Tavolo di Lavoro G.L.11 dell’UNI, costituito per la stesura di una “norma” nazionale per le Artiterapie.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e relazioni in Congressi nazionali, internazionali e mondiali.

 

Scarica qui la scheda d’iscrizione: iscrizioneseminari

 

2015-02-22T15:22:40+00:00